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Giro dei castelli
Castel Cles
Castel Cles, dove ebbe i natali Bernardo Clesio, principe-vescovo
trentino; il palazzo Assessorile datato dal 1356. Nella piazza
antistante si trova la copia della Tavola clesiana, importante
documento con il quale, nel 46 d.C., l'imperatore Claudio
riconosceva la cittadinanza romana alle popolazioni delle valli del
Noce.
A caratterizzare il castello sono i signori di Cles con l’insigne
figura del principe vescovo Bernardo Clesio. La costruzione si trova isolata su un
dosso circondato da frutteti che si specchiano sul lago artificiale
di Santa Giustina. Con quasi assoluta certezza si può dire che Castel Cles è stato realizzato per controllare la via romana che
tramite un ponte di legno congiungeva le sponde opposte del torrente
Noce.
Il nucleo originario era costituito dalla torre antica circondata
nella corte interna da edifici padronali e di servizio protetti da
una imponente cinta muraria.

Castel Nanno
Idealmente realizzato come residenza estiva dalla famiglia dei
principi vescovi Madruzzo, si erge in tutta la sua austera bellezza
in mezzo a pregiati meleti che in primavera, durante la fioritura,
danno un tocco di originalità e signorilità.
Significativi gli affreschi protetti da ambienti signorili ed
esaltati da originali soffitti lignei.

Castel Valer
È la più alta torre del Trentino, 40 metri, a contraddistinguere
questo castello la cui parte più antica risale al XIV secolo.
Panoramico ed imperioso sulla Valle di Non è stato eretto lungo
un’antica strada romana.
Sono un centinaio le stanze protette dalle possenti mura.
L’accesso originale avviene tramite un ponte coperto in legno
caratteristico dell’area nordica.
Particolarmente apprezzati gli affreschi ad opera di Giovanni e
Battista Baschenis de Averaria risalenti alla fine del 1400.

Castel Bragher
Inizialmente era soltanto una torre quadrata con lo scopo di
proteggere la strada per Coredo, poi via via nei secoli le varie
famiglie che si sono succedute, lo hanno ampliato con alcuni edifici
residenziali, particolare la torre della “pece” eretta per bloccare
i tentativi di assalto da parte dei nemici.
All’interno sono conservati prestigiosi mobili antichi e preziose
collezioni d’arte che aggiungono splendore ad uno dei castelli
meglio conservati del Trentino.

Castel
Malgolo
Realizzato nel 400 Castel Malgolo è stato poi rifatto secondo lo
spirito romantico dell’800. È appartenuto ai de Concini di Casez,
successivamente ai Betta, mentre dal 1922 la proprietà è dei conti
Premoli. Restauri, continue opere di consolidamento ed una
manutenzione minuziosa lo rendono impagabile alla vista.

Castel Belfort
Del castello, edificato a presidio della strada nel 1311, è rimasta
solo la torre. Della ricostruzione settecentesca il portale bugnato
è l'unico elemento di rilievo rimasto, ma l'insieme dei ruderi nella
loro collocazione paesaggistica è molto suggestivo.

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